Da PCCB a Wide Body

PCCB

vocpccbPorsche Ceramic Composite Brake: dischi dei freni in fibra di carbonio a struttura ceramica (maggior grado di durezza e protezione ai sovraccarichi termici), pinze monoblocco in alluminio (riconoscibili esternamente per il colore giallo), pastiglie in materiali compositi. I dischi pesano circa il 50% in meno rispetto a quelli in fusione di ghisa e mantengono un'estrema efficienza anche a temperature decisamente più elevate. I vantaggi: prontezza di risposta su fondi asciutti e bagnati, stabilità al fading, riduzione della distanza di frenata, durata stimata attorno ai 300.000 Km.! Disponibili dal 2001 (a richiesta sulla GT2 ) a circa (ai tempi) 20.000.000 di lire.

PCCC

vocpcccPorsche Ceramic Composite Clutch: frizione prodotta con lo stesso procedimento dei freni PCCB e cioè i dischi in carbonio sono trattati in un bagno a 1420°C di silicio che, "assorbito" dal carbonio, crea una struttura leggera, dura e resistente. Presentata nel 2003 sulla Carrera GT, questa frizione è estremamente efficiente, di dimensioni ridotte (i dischi hanno un diametro di meno di 17 cm.) e di grande durata.

PDK

pdkpdkvPorsche Doppelkupplung, doppia frizione Porsche: 7 marce inseribili manualmente o automaticamente, le prime 6 di potenza, la 7^ di riposo, per diminuire i consumi. Di fatto sono due cambi integrati, ognuno con una sua frizione in bagno d'olio, collegati al motore da due alberi motore distinti. Quando si seleziona una marcia, l'altro cambio si predispone già alla marcia successiva. Al momento del cambio, in pochi millisecondi, una frizione si apre mentre l'altra si chiude. Il cambio 1 è per le marce dispari (1^ 3^ 5^ 7^) e la retromarcia, il cambio due per le pari. I comandi al volante agiscono indifferentemente allo stesso modo: schiacciando verso l'avanti, si passa alla marcia superiore, schiacciando in senso contrario si scala marcia. Il PDK nasce negli anni '80, dall'esperienza Porsche nelle corse, con la 962. Utilizzato per la prima volta su un'auto stradale con la II serie della 997 (Giugno 2008)

PreA

vocpreaCosì sono riconosciute le prime 356, costruite tra il 1948 ed il 1955, cioè le Porsche prima della serie 356A.

PSM

vocpsmPorsche Stability Management é il controllo elettronico della stabilità: "sente" i movimenti laterali e rotatori (imbardata) della vettura e, coordinando i sistemi elettronici ABS e ABD, gestisce la trazione, la frenata, la stabilità in rettilineo, ma soprattutto neutralizza i comportamenti anomali che mettono in crisi la stabilità in curva (il sottosterzo e il sovrasterzo ). Presentato nel 1997 con la 911 996

PTM

vocPTMPorsche Traction Management é il controllo elettronico della trazione che, nella taratura di base, distribuisce il 62% della potenza del motore sulle ruote posteriori e il 38% su quelle anteriori, ma, a seconda delle necessità, può trasferire fino al 100% della trazione all'avantreno o al retrotreno. Il PTM lavora in sinergia con il PSM e non interviene soltanto quando viene a mancare trazione, ma, grazie a diversi sensori che misurano anche la velocità del veicolo, l'accelerazione trasversale, l'angolo di sterzata e l'azionamento dell'acceleratore, interviene sempre con il grado di bloccaggio ottimale. Presentato nel 2002 con la Cayenne.

Reutter

vocreutterCarrozzeria di Stoccarda che permette alla Porsche di coprire l'iniziale richiesta di 356, non soddisfabile dalla sola casa madre per l'iniziale capacità produttiva limitata. Quindi grazie alla collaborazione con la Karosseriefabrik Reutter, Porsche riesce a produrre, alla fine degli anni '40, circa ottanta 356 al mese. Nel tempo la collaborazione diventa talmente stretta, che il 1° Marzo 1964 le famiglie Porsche e Piëch acquisiscono la Carrozzeria Reutter.

RDK

Reifendruckkontroll, controllo della pressione dei pneumatici: un indicatore sul computer di bordo segnala la perdita lenta o improvvisa di pressione dei pneumatici.

RS

vocrsRenn Sport (sottinteso Auto), cioè Racing Sport Car e cioè auto da competizione. A questa leggendaria sigla Porsche é dedicata una pagina (Carrera RS).

RSR

vocrsrE se non basta RS, Porsche aggiunge la R di Racing per identificare quelle RS votate esclusivamente alle competizioni.

S

vocSSemplicemente Super, versioni con "qualcosa" in più nell'allestimento e/o nel motore. Tre esempi: la 911 MY 1969 di 2,2 litri, offerta in versione T, E ed S, che mantiene l'allestimento curato e l'iniezione della E, ma sviluppa 180 CV. (contro i 155 della E ed i 125 della T); la 911 993 S (nella Foto una Carrera 2S) che si differenzia dal modello normale per l'allestimento Turbo Look e non per la potenza; la 911 997 S che si differenzia invece per la maggior cilindrata (3.900 cc. contro i 3.600 cc. della versione normale) con il conseguente aumento di potenza (355 CV. contro 325) e non per la silhouette, che resta invariata.

SC

vocscSuper Carrera: questa sigla distingue le 911 prodotte tra il 1977 ed il 1983. Dopo il 1983, le 911 si fregiano del nome Carrera, scritto per esteso.

Slim Body

vocslimbodyCorpo Sottile = Carrozzeria Stretta. E' una definizione che si oppone a Turbo Look o Wide Body per distinguere le versioni di uno stesso modello, proposto con differenti silhouettes. Usata classicamente per la Speedster

Speedster

vocspeedsterTermine inglese che significa "automobile veloce", é stato usato la prima volta (come identificativo di una vettura) per un celebre modello americano della metà degli anni '30: la Auburn Speedster. La linea Speedster è quella di una vettura scoperta, con parabrezza basso ed aspetto molto sportivo. In casa Porsche, leggendaria la 356 Speedster della metà anni '50, ma la più famosa per la maggioranza é la 911 Carrera Speedster del 1989, prodotta in versione Normale ed in versione Turbo Look (vd. Foto). Nel 1994 è prodotta ancora una 911 Speedster, sul modello 964.

Sport Chrono Plus

sport_chronoE' un pacchetto optional disponibile dalla serie 997, comprendente un cronometro digitale ed analogico, il tasto Sport e (in associazione con il PDK nella II serie 997 ) il tasto Sport Plus. Nel primo caso (Sport Chrono) la centralina Bosch Motronic rende il motore più aggressivo, con accelerazioni più immediate . Gli ammortizzatori diventano più rigidi e la sterzata più diretta, grazie al PASM che passa in modalità Sport. Con il Sport Chrono Plus, oltre a tutto ciò, si ha anche una variazione del funzionamento del PDK con punti di cambiata a regimi più alti e tempi abbreviati

Sportomatic

vocsportomaticCambio semiautomatico (si cambia manualmente con la leva , ma non si deve usare il pedale della frizione... che non c'é) ideato dalla Porsche e disponibile sui modelli 911 dall'agosto 1967 a 4 rapporti (Sportomatic 905), quindi (dall'Agosto 1971, sui modelli 911 E ed S) a 3 rapporti (Sportomatic 925).

T

voctTouring, versione di base con minor potenza, nell'ambito di uno stesso modello; es. le 911 (prodotte a cavallo della fine anni '60 ed inizio '70) offerte nelle versioni T, E ed"

TARGA

voctargaCon le 911 MY 1967, Porsche introduce una particolare versione di carrozzeria scoperta definita TARGA, in riferimento alla TARGA FLORIO e per ricordare i tanti successi conseguiti. Inizialmente si tratta di un vero e proprio Cabriolet con il caratteristico roll-bar (vd. Foto). Con le 911 serie B (MY 1969) il modello TARGA perde il lunotto posteriore ripiegabile, per un lunotto fisso in cristallo. Al Salone di Francoforte del 1995 appare la rivoluzionaria versione TARGA della 911 993, senza il caratteristico roll-bar, ma con il tetto vetrato scorrevole.

Tiptronic

voctiptronicNel Gennaio 1990 é disponibile sulla 911 964 questo tipo di cambio automatico a 4 marce: con un tocco della leva in avanti, s'innesta la marcia superiore, con un tocco indietro, quella inferiore (naturalmente, senza necessità del pedale della frizione). Questo sistema di trasmissione deriva dall'esperienza Porsche nelle corse con la 962, sulla quale era installata la trasmissione "PDK" (acronimo tedesco di Doppia Frizione Porsche), con cambi di marcia azionati da pulsanti al volante. Per avere i pulsanti al volante sulle Porsche stradali, bisogna attendere il Tiptronic S con i MY 1995.

TT

vocTT2 T = 2 Turbo: così spesso sono definite le 911 Turbo a partire dal modello 911 993, con motore dotato (appunto) di 2 turbocompressori azionati in parallelo.

Turbo Look

voclookVedi Wide Body (Foto: Porsche 911/964 Cabrio Turbo Look MY 1992)

Variocam Variocam Plus

vocvariocamSistema di regolazione della distribuzione: interviene sulla fasatura e sull'alzata delle valvole, in funzione del numero di giri e del carico del motore. Si ottiene così un'ottimizzazione della combustione, con un aumento di potenza, con un minor consumo e minori emissioni. Il primo modello a beneficiarne é la 968 nel 1991. Con il Variocam Plus, grazie all'elettronica, la regolazione si imposta ancor più velocemente ed accuratamente in base al profilo di potenza necessario.

Varioram

vocvarioramNell'Agosto 1995 esce una nuova serie di 911 993 (MY 1996) con 285 CV a 6.100 giri/m ed una coppia di 340 Nm a 5.250 giri/m (contro i 272 CV a 6.100 giri/m e la coppia di 330 Nm a 5.000 giri/m della versione precedente). I 13 CV in più sono essenzialmente dovuti al sistema d'aspirazione Varioram, che (variando la lunghezza dei condotti) ottimizza l'ammissione dell'aria, a seconda del regime corrente.

VTG

vocvtgTurbina a Geometria Variabile, adottata per la prima volta su un motore a benzina con la Porsche Turbo Type 997 (autunno 2006). Per risolvere i problemi dovuti alle temperature molto elevate dei gas di scarico (grazie alla geometria variabile) agli alti regimi le palette della turbina si aprono di più e risucchiano un maggior volume d'aria, ottenendo anche come risultato un aumento di potenza ed un motore più pieno ai bassi regimi.

Wide Body Turbo Look

vocwidebodyCorpo (cioè carrozzeria) Largo / Aspetto del Turbo: sono praticamente sinonimi. Le Porsche Turbo sono delle Wide Body "naturali", con i loro passaruota posteriori allargati. Spesso però alcuni modelli assumono le sembianze Wide Body delle sorelle Turbo... senza esserlo, come molte versioni della 911 (per es. la Speedster, la Carrera 2S), o vengono così modificate da preparatori (es. la 928 S4 Strosek, vd. Foto a dx). Quando si parla di "forme" delle Porsche, facendo riferimento alla loro sensualità, con le Wide Body si raggiunge il massimo!

 
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