A B C... 1 2 3... e numero di telaio
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Per distinguere le differenti produzioni di uno stesso modello, con le conseguenti differenze di particolari e migliorie, le Porsche 356 prodotte dal 1955 si possono distinguere con lettere dell'alfabeto: 356A (prodotte dal 1955 al 1959), 356B (1959 - 1963) , C (1963 - 1966). Allo stesso modo, dal 1968 si possono distinguere le 911: serie A (prodotte nel 1968), B (1969), C (1970), D (1971), E (1972), F (1973), G (1974), H (1975), J (1976), K (1977), L (1978), M (1979). Dal 1980 si ricomoncia dalla A e la lettera (da questo anno in poi) viene inserita nella 10^ posizione della sigla identificativa di ogni vettura prodotta, identificandone l'anno di produzione: A (1980), B (1981), C (1982), D (1983), E (1984), F (1985), G (1986), H (1987), J (1988), K (1989), L (1990), M (1991), N (1992), P (1993), R (1994), S (1995), T (1996), V (1997), W (1998), X (1999), Y (2000). Dal 2001, per identificare l'anno di produzione, nella 10^ posizione della sigla identificativa di ogni vettura prodotta viene inserito un numero (a partire dal n. 1 per l'anno 2001). Dai MY 1981, Porsche adotta il NUMERO di TELAIO uniformato in sede internazionale. Il codice alfanumerico delle 911 è:
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| WPO |
codice internazionale del produttore, cioè PORSCHE |
| Z |
in tutto il mondo, eccetto USA e Canada che adottano lettere per identificare il tipo di carrozzeria |
| Z |
in tutto il mondo, eccetto USA e Canada che adottano lettere per identificare le versioni di motore |
| Z |
in tutto il mondo, eccetto USA e Canada che usano lettere per identificare i sistemi di sicurezza passiva |
| 91 93 99... |
1° e 2° numero del tipo di vettura (911-930-964-993 ecc.) |
| Z |
in tutto il mondo, eccetto USA e Canada che hanno un N° di controllo da 0 a 9 o una X |
B C D... oppure 1 2 3... |
anno di costruzione vd. sopra la specifica di lettere e numeri |
| S |
fabbrica (S=Stoccarda) |
0 1 2 3... 0 1 2 3... |
codice di carrozzeria + motore. Con queste due cifre, s'identifica il modello di auto |
| 0001 -> xxxxx |
numero identificativo del telaio |
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ESEMPIO Questo è il numero di telaio della mia ex PORSCHE 911 Carrera Coupè MY 1988, ma costruita nel 1987 WPO ZZZ 91 ZHS 10 2944
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ABD
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Automatic Braking Differential: sistema elettronico elaborato dalla Bosch che lavora in sinergia con l'ABS. Quando il sensore ABS rileva la perdita di aderenza di una ruota, l'ABD frena quella ruota e trasferisce la coppia motrice sulle altre. Semplice ma estremamente efficace.
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ASR
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Antriebsschlupfregelung o Acceleration Slip Regulation: altro sistema elettronico elaborato dalla Bosch che lavora in sinergia con l'ABS. Quando il sensore ABS rileva la perdita di aderenza di una ruota, l'ASR parzializza l'alimentazione del motore, cioè riduce la potenza agendo da freno motore.
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Così sono conosciuti i cerchi in lega dosponibili sulle 911 dal MY 1974. ATS è, di fatto, il nome della ditta produttrice: industria tedesca specializzata nella lavorazione dell'alluminio, con un processo di getto a bassa pressione. Dal 1970, in collaborazione con Porsche (primo cliente in questo ambito), progetta ed iniza a produrre cerchi in lega per auto.
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Beutler
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 Ai fratelli Beutler, carrozzieri svizzeri di tdun, fu affidata la costruzione di parte delle prime 356, in particolare la versione cabriolet. Costruirono anche (su loro disegno) due serie differenti di Porsche 356 Coupé 2+2.
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Big Berta Pink Pig
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Big Bertda, dal nome del mortaio pesante costruito ed utilizzato dalla Germania nella I Guerra Mondiale, o il Maiale rosa, come gli stilisti Porsche denominarono questa 917 non disegnata da loro, ma negli studi SERA (in Francia). La colorarono in rosa chiaro, con le linee di taglio della carne (proprio come se fosse un maiale da macello!). Corse solo la 24 ore di Le Mans del 1971, finendo però distrutta in un incidente.
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Biral
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Canna in ghisa con fuse tutt'attorno alette d'alluminio: così sono definiti i cilindri che hanno equipaggiato i motori Porsche, dalla 356 1600C del 1964 alle 911 del 1972. Dal motore della 917, nel 1971 per le vetture da corsa, e dal motore della Carrera 2.7 RS, per i motori stradali, i cilindri sono in Nikasil.
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Il nome deriva dall'unione di Boxer (il motore a cilindri contrapposti) e Speedster (storico nome Porsche). La linea rievoca la mitica 550 Spyder, 6 cilindri contrapposti, chiave d'accensione a sinistra (da vera Porsche!), ma raffreddamento ad acqua e motore centrale per questa spendida "piccola" del rilancio produttivo della casa di Zuffenhausen. Nata in un periodo nel quale le vendite della 911 calano vistosamente e sviluppata con un occhio al contenimento dei costi ed all'ottimizzazione del processo produttivo. Parte con 204 CV spinti da un motore 2.5 litri, passa a 266 CV con la 550 Spyder, fino ad arrivare a 295 CV con un motore di 3.4 litri della ultima versione S, riconosciuta con la sigla 987.
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E' una definizione che Porsche ha dato dapprima a modelli con particolari prestazioni (a partire da una 356C del 1962) e quindi (dal 1983) alle 911, tanto che dire Porsche Carrera è diventato per molti (ma non per i "puristi") sinonimo di Porsche 911. Il nome deriva dalla Carrera Panamericana, durissima gara automobilistica messicana che vide vittoriose le Porsche negli anni cinquanta.
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 Con la nascita della 964, la gamma 911 viene offerta con trazione a 2 ruote motrici (posteriori, s'intende!) o a 4 ruote motrici permanenti. Da qui la differenziazione tra Carrera 2 o 4, oppure, più brevemente, C2 o C4. (Foto: 993 C4 e 993 C2S)
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 Quelli che consideravano la 911 l'unica vera Porsche, cadono nello sconforto più totale all'uscita di questo spendido SUV (Sport Utility Vehicle). Il 20 Agosto 2002 esce dal modernissimo impianto di Lipsia la prima Cayenne: un'auto fantastica, prestazioni eccezionali, modernissimi impianti per la sicurezza attiva e passiva, confort non indifferente. Il modello base è un 3.2 litri con 250 CV, 4.5 litri e 340 CV il mod. S, 4.5 litri e 450 CV il Turbo, 4.5 litri e 521 CV il Turbo S con uno 0-100 in 5,2", nonostante i 2.430 KG. di peso! Sempre "quelli" (di cui sopra) pontificavano sulla oramai prossima fine della Casa di Stoccarda. Al contrario la Boxster e la Cayenne hanno dato inizio al rilancio economico della Porsche. Con i MY 2007 Porsche, escono i nuovi Cayenne: la versione base unica con motore 3.600 cc. e 290 CV, tutte le altre versioni con motore 4.900 cc e 385 CV per il Cayenne S, 405 CV per il Cayenne GTS e 500 CV per la versione Turbo.
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Cayman
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Altro nome di fantasia per l'ultima nata. Il caimano (animale forte, agile, rapido nei movimenti) s'intromette tra la "piccola" Boxster e la leggendaria 911. Le linee sono decisamente Porsche, il motore centrale (molto utilizzato in passato per le vetture da corsa). Versione base di 2.687 cc. e 245 CV, versione S di 3.387 cc. che eroga 295 CV, portandola ad una velocità max di 275 Km/h e spingendola da 0 a 100 Km/h in soli 5,4" Quale sarà il suo futuro?
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Chromal
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Nome della lega d'alluminio a superficie d'attrito cromata, utilizzata per i cilindri di una serie di 356.
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Coda d'Anatra
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Coda d'Anatra e non "becco", come spesso si sente dire e si legge!! Entenbürzel per i tedeschi, Duck-Tail per gli anglofoni, Queue de Canard per i francesi, è il nome dato a questo particolare spoiler apparso sulle magnifiche Carrera 2.7 RS del 1973. Studiato per ridurre la deportanza (al 70%!!) del retrotreno, permette a questa leggerissima "scheggia" di rimanere ben attaccata all'asfalto ad alta velocità! Non ebbe vita facile in Germania, perchè ritenuto pericoloso per pedoni e ciclisti dalle autorità tedesche.
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CS
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Club Sport: sigla che distingue le versioni alleggerite e spartane, fondamentalmente pensate per l'uso in gare di Club. Particolarmente riuscita (e famosa) la 968 CS, meno conosciuta e più rara (solo 340 esemplari prodotti) la 911 Carrera 3.2 CS del 1987.
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DFI
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Direct Fuel Injection: dispositivo con il quale il carburante è iniettato direttamente nelle camere di combustione a pressioni fino a 120 bar, grazie a valvole di iniezione elettromagnetiche. La miscela aria-carburante è distribuita in modo omogeneo anche attraverso l'ottimizzazione dell'apertura angolare del cono e del getto. Si ottiene così un rendimento massimo della combustione, con un miglior raffreddamento delle camere e un abbassamento fino al 15% delle emissioni di CO2.
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E
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Questa lettera è prerogativa delle auto tedesche: Einflößung significa Iniezione. Nel 1969 Porsche produce una 911 E, con iniezione meccanica Bosch.
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Flat six
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... cioè 6 Piatto. I motori a cilindri contrapposti, come la maggioranza dei motori Porsche, sono definiti Boxer, ma il leggendario 6 cilindri di Zuffenhausen ha preteso un nomignolo tutto per se: Flat Six, appunto!
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Così é chiamato lo splendido cerchio fucinato disegnato da Butzi Porsche (figlio di Ferry) e prodotto dalla "Otto Fuchs KG" di Meinerzhagen (D). Comparso la prima volta nell'Agosto 1966 sulla 911S, ha riscosso tanto successo da essere montato (richiesto come opzional) fino al 1989, con la 911 Carrera. E' uno dei "simboli" più rappresentativi della Porsche.
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