Dr. Ing. H.C. Ferdinand Porsche

ferdinand Questa mitica automobile deve tutta la sua fama alla genialità ed alla caparbietà di Ferdinand Porsche.

lohnerNato a Maffersdorf (Rep. Ceca) il 3 Settembre 1875.

Appassionato di elettricità, contro il volere del padre Anton idraulico, a 18 anni, terminati gli studi, lavora prima alla Bela Egger & Co. (società del settore elettrico di Vienna), quindi (a 22 anni) si trasferisce (sempre a Vienna) alla Hofwagenfabrik Jacob Lohner & Co. nel reparto "vetture elettriche".

Nel 1900 all'Esposizione Mondiale di Parigi viene presentata la Lohner-Porsche, vettura totalmente ideata dal giovane Ferdinand, mossa da 4 propulsori elettrici integrati nei mozzi delle ruote.

Nel 1903 sposa Aloisia Johanna Kaes, dalla quale avrà la figlia Louise e Ferdinand Anton Ernst, detto Ferry.

saschaNel 1906 é Direttore Tecnico alla Austro-Daimler di Wiener Neustadt, dove progetta un'auto con la quale vince la Prinz-Heinrich Fahrt (gara di durata per vetture turismo).

Con la sua automobile riesce a raggiungere i 140 Km/h, grazie anche alla particolare aerodinamica affusolata. Anni eccezionali durante i quali Ferdinand Porsche progetta motori per aeroplani, trattori, veicoli ibridi (benzina + energia elettrica nella 2^ decade del 1900!).

E' oramai un crescendo inarrestabile: nel 1917 é Direttore Generale della Austro-Daimler, nel 1922 presenta la Sascha (auto da competizione, 1100 di cilindrata, 4 cilindri) che, lo stesso anno, corre alla TARGA FLORIO vincendo il 1° ed il 2° posto nella sua Classe.

ssk Nel 1923 é assunto alla Daimler-Motoren-Gesellschaft di Stoccarda (Direttore Tecnico e membro del Consiglio d'Amministrazione) e si occupa della Mercedes sovralimentata con compressore.

E anche questa sua vettura vince (prima assoluta) la TARGA FLORIO.

Lo stesso anno, per i suoi meriti ed i suoi successi, la Technische Hochscule di Stoccarda gli conferisce la laurea Honoris Causa in Ingegneria.

Nel 1929 ritorna in Austria come Direttore Tecnico della Steyr-Werke AG.

Il 23 Aprile 1931 "si mette in proprio" aprendo uno studio di progettazione a Stoccarda: Dr. Ing. H.C. F. Porsche GmbH, Konstruktiosbüro (studio di progettazione) o Konstruktionen und Beratung für Motoren und Fahrzeuge (progettazione e consulenza per motori e veicoli).

Il 10 Agosto 1931 deposita il brevetto delle sospensioni a barra di torsione.

VW Ma il suo sogno/progetto é l'automobile per il popolo, quella che ogni tedesco si può permettere.

La nascita di questa vettura incontra continui ostacoli. Dapprima sembra interessato al progetto Fritz Neumeyer, capo della Zündapp di Norimberga (costruttore di motociclette), ma nel 1932 abbandona il progetto.

Poi, dopo aver ricevuto una proposta da "ingegnere di Stato" da Stalin (rifiutata per il divieto impostogli di lasciare la Russia senza il permesso del Cremlino), sembra fortemente interessato al suo progetto Fritz von Falkenhayn, dirigente della NSU (ai tempi casa motociclistica). Ma quando sembra oramai gioco fatto, interviene un accordo tra NSU e FIAT che determina l'accantonamento del progetto.

Il sogno di Ferdinand Porsche si realizza finalmente con Adolf Hitler. Il suo programma politico include la costruzione di un sistema autostradale e di un'automobile acquistabile da tutti.

Dopo non poche vicissitudini, nel 1938, si inaugura lo stabilimento Volkswagen a Wolfsburg (Bassa Sassonia). Nasce il sogno di Ferdinand Porsche, l'intramontabile Maggiolino: carrozzeria saldata ad un pianale rinforzato, sospensioni a bracci oscillanti ammortizzati dalla barra di torsione, quattro posti, motore quattro cilindri orizzontali, raffreddato ad aria, di 1500 c.c., velocità massima 115 Km/h.

La vita di Ferdinand Porsche é un romanzo stupendo ed avvincente, il suo interauesse per le corse é continuo.

Nel 1932 lavora su un mostruoso gioiello, la Auto Union P-Wagen: monoposto da Gran Premio, monoscocca in lega di alluminio, motore 16 cilindri a V sovralimentato e montato centralmente, 5 marce, sospensioni indipendenti con barre di torsione, asse oscillante al retrotreno e bracci longitudinali all'avantreno, 295 CV con un rapporto di compressione 7,0:1 e (ciliegina sulla torta) il primo differenziale autobloccante al mondo, progettato dal figlio Ferry.

A vincere in tutta Europa con questo mostro (portato ben presto a 375 CV, quindi a 6 litri e 520 CV, fino all'ultima versione del 1937 capace di 545 CV) sono Bernd Rosemeyer ed Hans Stuck.

Il 17 Ottobre 1937, Rosemeyer stabilisce il record di velocità, sull'autostrada Francoforte-Darmstadt, raggiungendo la folle velocità di 416 Km/h.

Ma sono anche gli anni della II Guerra mondiale. Nel 1944 gli uffici Porsche sono trasferiti a Gmünd (in Austria) per sfuggire i bombardamenti degli alleati su Stoccarda.

4cvcisitaliaNel Novembre 1945 viene arrestato dai francesi, insieme al figlio Ferry ed al genero Anton Piëch, con l'accusa di collaborazionismo. Però i francesi non si fanno scappare la grande occasione e sfruttano l'ingegno del grande Ferdinand per la progettazione della Renault 4 CV!

Il figlio Ferry viene rilasciato a metà del 1946 e trova il modo di raccogliere il milione di Franchi (richiesto per il rilascio del padre) stringendo un accordo con Piero Dusio per la progettazione e realizzazione di una nuova Cisitalia da Gran Premio... che non andrà mai sulle piste, ma che permetterà la liberazione dell'oramai anziano Ferdinand (in seguito processato, assolto da tutte le accuse, senza restituzione della cauzione).

Nel Novembre 1950, prossimo al 75° compleanno, subisce un brutto infarto ed il 30 Gennaio 1951 muore.

ferry E' vero, già in gran parte le mitiche Porsche 356, ma tanto più le 911 sono frutto del talento e della genialità del figlio Ferry.

Ma é altrettanto fuori da ogni dubbio che evidenziano tutti quei canoni che Ferdinand ha concepito e predicato per decenni: la prima automobile con il marchio Porsche sul cofano é la 356/1 numero di telaio 356.001, cioè il primo (001) esemplare della 349^ realizzazione dello studio Porsche (356, perchè il primo progetto era stato designato con il n°7).

356.1Nasce a Gmünd l'8 Giugno 1948.

Spider a due posti, telaio a traliccio tubolare, carrozzeria di alluminio, motore Volkswagen ruotato di 180° e montato in posizione centrale, davanti al retrotreno.

E' lunga m. 3,86, larga m. 1,67, alta m. 1,25, con un passo di m. 2,15 ed un peso di soli kg. 585.

Il motore é raffreddato ad aria, 4 cilindri contrapposti (Volkswagen tipo 369), 1131 c.c., 35 CV a 4.000 g/m, cambio a 4 marce, velocità max 130 Km/h.

... e da qui parte la grande, avvincente, stupenda, leggendaria storia delle Porsche stradali e da corsa.

 
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