Storia e Dati del Nurburgring

cartinastoria

• INIZIO UFFICIALE DEI LAVORI 27 Settembre 1925
• APERTURA UFFICIALE 18 Giugno 1927
• 1^ MANIFESTAZIONE 19 Giugno 1927 - G.P. di Germania
• LUNGHEZZA TOT. Km. 28,265 Nordschleife + Sudschleife
• CURVE TOT. IN ORIGINE 172, 88 a sinistra e 84 a destra
• LUNGHEZZA INIZIALE Nordschleife Km. 22,810
• LUNGHEZZA Sudschleife Km. 7,747
• COSTO 15 Milioni di Reichsmark
• IMPIEGATI circa 3.000 disoccupati per 2 anni di lavori
• LUNGHEZZA ATTUALE MAX circa Km. 25,700 Nordschleife + G.P. Strecke

• LUNGHEZZA ATTUALE Nordschleife Km. 20,830
• CURVE Nordschleife totali 73, 33 a sinistra e 40 a destra
• PUNTO PIU' ALTO Nordschleife T13/Alte Einfahrt m. 620 s.l.m.
• PUNTO PIU' BASSO Nordschleife Breidscheid m. 320 s.l.m.
• PENDENZA MAX in salita Nordschleife 17%
• PENDENZA MAX in discesa Nordschleife 11%

altimetria

Nell'Europa dei primi del '900, le Mercedes "Frecce d'Argento" erano già famose e vincenti e la Germania era una nazione tecnologicamente molto progredita, avanzata e temuta.

Ma al contrario di Francia (con Montlhéry), di Inghilterra (con Brooklands) e di Italia (con Monza) non aveva ancora un circuito permanente per le corse automobilistiche e motociclistiche. lavori1

Nell'Aprile 1925 il dr. Otto Creuz (membro del Consiglio Regionale dell'Eifel), supportato dall'ADAC (l'automobile club tedesco) e dal sindaco di Colonia Konrad Adenauer (futuro Cancelliere della Repubblica Federale Tedesca), propose "la costruzione di un ineguagliabile circuito auto motociclistico", concepito per le corse e per i test motoristici, ideato con ogni tipo di difficoltà per i mezzi ed i piloti e dotato di soluzioni (ai tempi) all'avanguardia.

QuiddelbacherZecNelle intenzioni del dr. Creuz e dei politici favorevoli al progetto, vi era anche un secondo fine: creare lavoro e sviluppo in una regione economicamente povera come l'Eifel.

Ottenne così dal governo tedesco un finanziamento di 14,100 milioni di Reichsmark ed il 27 Settembre dello stesso anno iniziarono i lavori.

Il 18 Giugno 1927 s'inaugurò il Nurburgring. Due circuiti, la Sudschleife (di 7.747 metri) e la Nordschleife (di 22.810 metri), distinti, ma sfruttabili anche come unico circuito di 28.265 metri, con un settore in comune (due rettilinei paralleli per un totale di 2.292 metri) comprendente la zona di partenza/arrivo.

172 curve disegnate con ogni tipo di raggio (88 a destra ed 84 a sinistra delle quali 37 nel tracciato Sud e 135 nel Nord), pendenze che raggiungevano in salita addirittura il 27% (Steilstrecke), un percorso lunghissimo e tormentato con praticamente un solo impressionante rettilineo sulla Nordschleife: è la nascita del mitico Inferno Verde.

CaracciolaPrima corsa il G.P. di Germania il 19 Giugno 1927 e primo vincitore Rudolf Caracciola.

Fin dalla sua nascita, per coprire i costi di gestione, il Nurburgring fu utilizzato non solo per le corse, ma anche per essere affittato alle case motoristiche per i test di mezzi, componenti e pneumatici. Ma c'é di più, fin dall'inizio fu anche affittato per uso pubblico: i track-days sono nati qui!

BreidscheidZecPer circa trent'anni il circuito non subì sostanziali modifiche, eccetto nel 1945 il rifacimento radicale della sede stradale di alcuni tratti distrutti dall'insana decisione di alcuni carristi americani di percorrerli con i carri-armati.

Ma negli anni sessanta iniziarono a presentarsi i primi seri problemi di sicurezza. Il primo intervento più significativo fu nel 1967, con la costruzione di una chicane verso la fine del lungo rettilineo: nasce la "S" di Hoenrain.

Ma non fu di certo sufficiente e, per il costante aumento delle prestazioni delle auto da corsa (specie F1) e per la sempre più pressante richiesta di maggior sicurezza da parte dei piloti, nel 1971 iniziarono dei lavori di radicale ammodernamento.

Rinnovamento completo della sede stradale dell'intero circuito, allargamento della carreggiata e uso di asfalto moderno, addolcimento di alcuni dossi e cunette, apposizione lungo tutto il perimetro del circuito di guardrail. Il tutto culminò nell'inverno 1973-1974 con l'allargamento della carreggiata del lungo rettilineo da 8 a 12 metri e l'asportazione dei dossi che facevano letteralmente volare le macchine.

profilorettIl grafico a destra (graditissimo regalo del favoloso Andrea Zeccoli, super-appassionato e conoscitore invidiabile del 'Ring) è tratto dai progetti originali dei lavori effettuati quell'inverno sul rettilineo: Alte gradiente è il vecchio profilo della sede stradale, dal quale si può ben apprezzare l'irregolarità della superficie. Il secondo "dente" da Sx si trovava circa 100 metri prima dell'attuale ingresso: le macchine volavano letteralmente per alcuni metri!! Il terzo ed ultimo "dente" era posto sotto il ponte di Antoniusbuche, cioè nella leggera (ma pur sempre) curva a sinistra. E' il famoso salto dopo il quale, nel 1957, Fangio atterrò con le ruote di destra sull'erba... ed alla fine vinse!!!

SurteesClarkNella fotografia a Sx (presa proprio dal ponte di Antoniusbuche), sono ripresi John Surtees e Jim Clark poco prima del terzo salto.

Si possono notare due piccoli pannelli bianchi, sul ciglio destro della carreggiata, in corrispondenza del 1° e del 2° "dente". Tutto ciò con 8 metri di carreggiata e delle "sicure" barriere in pura siepe!

Si può ben capire perché gli appassionati dell'epoca giudicarono tutte queste modifiche uno svilimento, ma resta il fatto che il Nurburging (o meglio, la Nordschleife) non perse il suo fascino e le sue caratteristiche originali.

Ciò nonostante nel 1976, con l'incidente di Niki Lauda si giunse alla conclusione che (per la sua lunghezza, difficoltà, mancanza di vie di fuga, impossibilità nel dotarlo di adeguati posti per il primo soccorso in caso di incidenti) non era più adeguato ed adeguabile alle corse di F1.

StartZec Fu la fine di un'epoca gloriosa. Perciò nel 1983, per poter riospitare il ricco circus mondiale e le sempre più numerose gare di trofei nazionali ed internazionali, la Nurburgring Gmbh (società di gestione dell'intero complesso) decise di costruire, al posto della quasi inutilizzata Südschleife, l'attuale moderno circuito di F1 (Grand-Prix Strecke).

paddockPer circa quindici anni, essendo stato eliminato il tratto finale del rettilineo in comune con la "defunta" Südschleife (il settore definito "doppio rettilineo"), si utilizzò come accesso il tratto denominato T13 o Alte Einfahrt (Entrata Vecchia), ma senza una vera e propria struttura di accoglienza e parcheggio.

Finalmente nel 1998, sul lato interno a circa metà del lungo rettilineo, fu creata la nuova entrata della Nordschleife, con la costruzione di nuovi paddock, di un ufficio per i controllori ed di un ristorante/bar: è così definitivamente rinato quello che oggi è il nostro sogno, quello che conosciamo, amiamo e temiamo.

 

tzecbreidL' Alfa Romeo GTA Junior 1300 di Luigi Colzani e Vittorio Venturi a Breidscheid
(sul dosso allora esistente)

 
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