La Sudschleife

sudschleife

Come già accennato nella pagina dedicata alla Storia, il Nurburgring fu progettato e costruito come complesso di due circuiti: Nordschleife di 22.810 metri e Sudschleife di 7.747 metri.

Due stupendi circuiti distinti, ma sfruttabili anche come unico circuito di 28.265 metri, grazie ad un settore comune (il doppio rettilineo di 2.292 metri) comprendente la zona di partenza/arrivo. 

La Sudschleife, con le sue 37 curve e dislivelli dal 5 al 16%, fin da subito patì la grandezza e la superiorità della Nordschleife. Le gare negli anni furono disputate sempre un po' a singhiozzo; molto spesso, inoltre, l'uso della Sudschleife fu legato all'uso della Nordschleife, cioè nella conformazione a circuiti uniti.

Con la fine degli anni '70 cessò di essere utilizzata e nei primi anni '80 fu demolita, per far posto al nascituro GP Strecke.

Ma a ripercorrere il suo tracciato sale il rammarico di non averla potuto conoscere, di non averla potuto percorrere.

sudschleife_mappa cartinastoriasud Proviamo comunque a fare un giro su questo pezzo di storia dell'automobilismo sportivo.

Nel disegno a Sx ci sono le indicazioni, per poter capire i riferimenti fotografici. A Dx la cartina storica del vecchio Nurburgring, con il tracciato della Nordschleife, evidenziato in rosso il tracciato della Sudschleife ed in nero con punteggiatura rossa il doppio rettilineo, comune ai due circuiti.

Si parte dal primo rettilineo in senso N-S o orario. Siamo praticamente sull'attuale rettilineo dei box del GP Strecke.

Quindi svoltiamo a SX su di un tratto che non esiste più, ma che può essere localizzato con l'inizio della strada per Welcherath; è quella che incrocia il rettilineo che corre lungo il complesso del Nurburgring (strada B412), con indicazione appunto per Welcherath.

inizio ini2 Quindi prendiamo a Dx la strada per Müllenbach.

Se vogliamo invece continuare solo sulla Nordschleife (ante anni '80), a fine rettilineo facciamo un curvone di 180° a Dx, posto più o meno a livello dell'attuale Mercedes Arena del GP Strecke, per percorrere il 2° rettilineo (attualmente non più esistente), che corre in senso contrario, parallelo e a ridosso del primo.

Continuiamo a percorrere la Sudschleife.

Proseguiamo quindi in direzione Mullenbach, percorrendo una strada che ricalca quasi fedelmente il tracciato della Sudschleife: una lunga discesa, con belle curve in successione. Parallelamente sulla destra sono ancora visibili dei tratti del vecchio circuito.

Anche se non si percorre il vecchio tracciato vero e proprio, l' emozione e tanta, perché è praticamente lo stesso!

Curva a Dx di 90°, rasente l'abitato, e si inizia a salire gradualmente. Anche qui si possono vedere tratti del vecchio percorso correre paralleli alla strada che stiamo percorrendo. Ma, dopo un breve semi rettilineo, per vedere i resti della Sudschleife bisogna fermare l'auto ed andare un po' più all'interno e... spettacolo!

partsal disc Si può ammirare una bella e lunga discesa sinistrorsa, che prosegue con una stupenda e sempre più ripida salita destrorsa.

A vedere ancora oggi questo tratto, ci si immaginano auto e moto degli anni passati sfrecciare per la discesa e risalire a velocità folle, incuranti di correre immersi nel verde dell'Eifel.

La salita continua, fino a sterzare sempre più a Dx e si arriva dove è parcheggiata la mia bella, quindi si sterza decisamente ulteriormente a Dx per aggirare poi, con una lunga rotonda sinistrorsa, lo Scharfer Kopf (Testa Aguzza, collina di 678 m. s.l.m.).

uscsal uscsal2 Si percorre praticamente la stessa strada esistente, per poi dirigersi veloci (almeno quando c'era la Sudschleife, visto che questo ultimo tratto non esiste più) verso il secondo rettilineo, che correva (in senso contrario), parallelo e a ridosso del primo.

Ecco, questa è la Sudschleife, più corta, meno avvincente della sorella maggiore, ma pur sempre una gran bella pista di curve e sali-scendi immersi nella foresta, degna di piloti con il fegato, ma anche con il cuore.

 
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